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martedì 8 maggio 2012

VASCO ROSSI matrimonio del 7 Luglio 2012 con LAURA SCHMIDT.....

Vasco Rossi in camicia bianca, aperta quasi a metà, pantalone scuro e marsupio. Laura Schmidt, compagna delcantante da 25 anni, in abito nero, lungo sotto il ginocchio, e pizzo nero per chiudere la castissima scollatura. Sisono sposati così, poco dopo le 17, nella sala Giunta del comune di Zocca, in provincia di Modena, dove è nato il Blasco. Testimoni, il figlio di entrambi Luca, 21 anni, e la sorella di Laura, Liliana, più conosciuta come Lilli.Un matrimonio senza musica. «C'è stato lo scambio di anelli tra Vasco e Laura e poi il bacio», racconta il vice sindaco di Zocca, Francesco Bagnaroli, l'amico di famiglia che li ha sposati. ma niente musica. Poi i doni per chiudere la cerimonia: dal Comune un libro su Zocca e uno di poesie locali di Giancarlo Marchi, dal vicesindaco un mazzo di carte piacentine «per il Tressette, anche se lui gioca con l'elastico, prima tira giù e poi ci ripensa, ma crede di essere bravo...». «Era ora». Così la signora Novella, mamma di Vasco Rossi, ha commentato le nozze del figlio. Rispondendo ai giornalisti, vestita in lilla, si dice contenta del matrimonio. Vasco quando gliel'ha detto che si sposava? «L'anno scorso», ha risposto: «me l'aveva promesso». La signora Novella è arrivata accompagnata dalla tata di Vasco, la signora Ivana.
«Un piccolo ma grande passo per l'uomo», ha detto Vasco uscendo dal municipio dopo aver detto sì e fermandosi per pochi istanti davanti a telecamere e fotografi, prima di essere trascinato via dalle due guardie del corpo che prima ne avevano nascosto anche l'ingresso, facendo scudo con le loro giacche. «Il suo sì è stato deciso - ha raccontato il vicesindaco - più di quello della moglie». Poi, foto e urla dei fan quando Vasco si è affacciato alla finestra della sala di Giunta, dopo le nozze. «Bene, diciamoci la verità, anche questa è andata», ha poi commentato il cantante in uno dei suoi ormai famosi "clippini" pubblicati su Facebook, in cui si è ripreso in casa, in maniche di camicia e mostra anche la fede nuziale. «Vedete - dice mostrando la fede - adesso siamo regolari. Diciamo che siamo rientrati nella legalità e siamo usciti dalla clandestinità nella qualche abbiamo voluto vivere sempre, per tanti motivi. Diciamo che la più contenta è stata la mamma. La mamma - ripete - che ha visto il figlio sistemato. Sistemato, diciamo sistemato proprio». E sorride, facendo ascoltare qualche nota della canzone 'I solitì, proprio quando canta: «noi siamo i soliti». «Certo che è stato un piccolo passo per un uomo e un grande passo per l'umanità - commenta, come aveva fatto scherzando anche subito dopo il matrimonio - ma non ho fatto il passo più lungo della gamba». «Noi siamo quelli delle illusioni, delle grandi passioni, noi siamo quelli lì». E sfuma la canzone.
(fonte Messaggero e foto Panorama)

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